Succo di Nopal, o meglio succo di pala di fico d’india. Il nome scientifico della pianta è Opuntia Ficus Indica, come Opunzia, l’antico territorio magno greco della costa Ionica calabrese, oggi conosciuto come Locride, luoghi in cui si effettua la raccolte delle pale di Fico d’India da quale si produce il Nopal.

La provenienza della Opuntia,  fico d’india è del Messico, ma in Calabria e in altre regioni del sud Italia trova particolare espansione per il clima temperato del Mediterraneo dove cresce selvatica nei terreni più aridi ed assolati.

…Il nostro interesse si accentua nelle foglie ampie e carnose, irte di spine dette “Cladodi”.

I giovani Cladodi sono conosciuti col nome di Nopal posso essere consumati come verdura, una volta ripuliti dalle spine e dalla spessa cuticola e si può estrarre il succo di Nopal da bere o farne anche confetture senza zucchero.

Il succo di Nopal e fibre di pala di fico d’india.

Il succo ottenuto dalla spremitura dei cladodi è molto richiesto per la consistente quantità di vitamine A  e C , vitamine del gruppo B, amminoacidi e minerali fra cui calcio, magnesio, ferro, potassio. E’ fonte di fibre (Cladodine, perfetto per un programma completo di monitoraggio e controllo del peso), ha la particolare capacità di contrastare l’accumulo di grassi nel corpo. Questo ingrediente naturale al 100% consente di perdere peso in modo sicuro, contribuendo a ridurre i sacrifici imposti da diete!

Commercialmente si ottengono due sottoprodotti dalla lavorazione delle pale di ficodindia,

  • il succo, Nopaline, indicato per integrazione alimentare e per ridurre il colesterolo e i trigliceridi, nelle infiammazioni dello stomaco, nella stipsi, anche in presenza di diverticoli, emorroidi o ragadi.
  • le fibre alimentari, Cladodine, indicate per ridurre l’assimilazione dei grassi.

Continuando a sfogliare le pagine del nostro sito, approfondirete la conoscenza del Nopal, del succo di pala di fico d’india e delle particolari proprietà che possiede. Buona Navigazione!

www.succodinopal.it