Succo di nopal, Cladodine

Il succo di Nopal, Cladodine, per dimagrire.

Al succo di Nopal, specificatamente estratto dei cladodi, pale di fico d’india,  sono riconosciute proprietà toniche, corroboranti, stomachiche, emopoietiche, ipocolesterolemizzanti, emollienti, rinfrescanti, ipoglicemizzanti, galattogoghe, balsamiche, cicatrizzanti le ulcere gastriche. Si ritiene, poi, che le proprietà ipoglicemizzanti siano dovute alla frazione ricca di fibre di semi, non si esclude (in particolare per i risultati ottenuti con estratti alcolici) la presenza di altri costituenti chimici ad attività antiiperglicemizzante diretta. L’attività ipocolesterolemizzante, che risulta in una riduzione dei livelli ematici del colesterolo totale, delle frazioni LDL, VLDL e forse anche trigliceridi è attribuibile alle saponine steroidee tipo diosgenina di cui i semi sella pianta sono ricchi. I risultati di alcuni studi suggerirebbero che l’attività di questi composti possa dipendere da un’interferenza nei meccanismi di assorbimento intestinale degli acidi biliari.

Cladodine, succo di NopalIn generale, possiamo dire che il succo di Nopal è in grado di intervenire in due modi sul problema del peso corporeo:

• Innanzitutto riduce l’appetito, grazie ad un’azione meccanica di riempimento dello stomaco. Favorisce la distensione delle pareti di quest’ultimo, è in grado di favorire un più rapido raggiungimento del senso di sazietà, consentendo così il rispetto dei regimi dietetici controllati.
• Inoltre, mescolandosi, durante il percorso nell’intestino, ai vari cibi, questo vegetale limita l’assorbimento e quindi l’assimilazione di grassi e carboidrati, che vengono eliminati dall’organismo senza essere utilizzati.

Le mucillagini favoriscono il transito intestinale, assicurandone una maggiore regolarità, e riduce eventuali infiammazioni a livello gastrico grazie ai suoi effetti gastroprotettivi, antiacido e cicatrizzanti. Oltre che nella riduzione del peso, è molto indicato il suo utilizzo in presenza di Sindrome Metabolica, come supporto, quindi, al diabete o l’ipercolesterolemia.

 – Il fusto delle piante Opuntia, o Fico d’India, è formato da numerosi “cladodi”: termine botanico che si riferisce alle grosse foglie carnose, che costituiscono in realtà i rami della pianta. Le lunghe spine che rivestono le foglie-rami di questo vegetale sono in realtà le vere foglie dell’Opuntia: le strane alterazioni di forma e funzione delle varie parti di Opuntia dipendono dalla sua capacità di adattamento ai climi più aridi. Nota bene: Le mucillagini potrebbero alterare l’assorbimento di alcuni farmaci, nel caso si sia in terapia. 

  • Fonti:
    1. L’ALTRA MEDICINA MAGAZINE
    2. DRIOPE, Trattato di Fitoterapia – Gabriele Peroni – Nuova Ipsa Editore

Il Nopal, Cladodine, con alta concentrazione di fibre, contiene grandi quantità di potassio e calcio, magnesio e silicio, ma anche ferro, sodio, arginina,istidina, lisina e manganese. La parte costituita da carboidrati è circa il 10% e si compone sia di mono che di polisaccaridi. Il Nopal è ricco anche di fibre e contiene pochi grassi, notevole è anche il contenuto di vitamine A, B1, B2, B3 e C.
La sua ricchezza nutrizionale gli consente un raggio d´azione molto ampio. La regolare assunzione del Nopal in forma liquida influisce positivamente sulla funzione della vescica e della prostata grazie all´elevato contenuto di flavonoidi e beta sitosterina. Coltivazione, produzione e lavorazione italiana.

Il succo di Nopal è inoltre un buon rimedio per problemi di stomaco, sano e naturale, aiuta efficacemente nei casi di:
-reflusso esofageo,
– ernia iatale,
– gastrite, ulcera, colite.

Succo di nopal o pala su cui nasce il fico d’india.